
ITAMA FIFTYFIVE M/Y CINCO
Un’ icona destinata a restare

Ci sono yacht che seguono il proprio tempo e altri che riescono ad attraversarlo.
Presentato nel 2006, l’Itama FiftyFive ha segnato una svolta nella storia del cantiere, reinterpretando le linee classiche del marchio attraverso spazi, prestazioni e soluzioni progettuali decisamente moderne. Un equilibrio riconosciuto fin dal debutto con il World Yacht Trophy di Cannes.
Ancora oggi conserva intatta la propria identità: scafo blu profondo, coperta in teak, parabrezza basso e inclinato, profilo filante e un’eleganza essenziale, libera dalle mode passeggere.
È uno yacht riconoscibile a distanza. E soprattutto è uno yacht dal quale gli armatori si separano raramente.
Il piacere autentico della guida
Il FiftyFive rappresenta una delle espressioni più pure dell’open mediterraneo.
Il lungo cofano di prua, la posizione di comando sportiva, il baricentro basso e la carena dalla V pronunciata restituiscono una navigazione precisa, asciutta e coinvolgente, anche con mare formato.
Le motorizzazioni MAN, fino a due unità da 1.360 CV, permettono di raggiungere una velocità massima di circa 41 nodi, mantenendo stabilità, controllo e comfort.
Ogni elemento è pensato per creare un rapporto diretto tra il comandante, lo yacht e il mare:
- visibilità ampia dalla postazione di guida;
- risposta immediata ai comandi;
- assetto stabile;
- comportamento dinamico e sportivo;
- sensazione di controllo costante.
Guidare un Itama FiftyFive significa partecipare pienamente alla navigazione.
Spazi oltre le aspettative
Al momento del lancio, uno degli elementi più sorprendenti fu la capacità di offrire volumi normalmente riservati a yacht di dimensioni superiori.
Il layout comprende tre cabine, tre bagni, un’ampia dinette, una cucina completamente attrezzata e una cabina equipaggio indipendente.
Anche il pozzetto interpreta pienamente la vita mediterranea: grandi prendisole, una zona pranzo conviviale e passaggi fluidi permettono di vivere gli spazi esterni durante la navigazione e nelle lunghe soste all’ancora.
Prima e dopo
Esplora le fasi del progetto e scopri la trasformazione.
As isITAMA FIFTYFIVE M/Y CINCO — As is
Il punto di partenza
Ogni refit Elica comincia con una valutazione completa dell’imbarcazione. Analizziamo lo stato delle superfici, della carena, della meccanica, degli impianti e degli ambienti di bordo. Questa fase consente di individuare le priorità, definire correttamente le lavorazioni e costruire un progetto coerente con il valore dello yacht e con i desideri dell’armatore. Sul FiftyFive, la prima analisi ha evidenziato la necessità di intervenire su più livelli:- propulsori e componenti meccaniche;
- carena e ciclo protettivo;
- murate e sovrastruttura;
- teak e cuscinerie esterne;
- elettronica di navigazione;
- interni e rivestimenti;
- linee d’asse, eliche e impianti di bordo.
Il cuore meccanico
Dopo lo sbarco dei motori, l’ispezione ha mostrato tracce diffuse di ossidazione e corrosione che richiedevano un intervento di manutenzione straordinaria. I propulsori sono stati aperti e la parte superiore è stata smontata per consentire una verifica accurata dei componenti, individuare ogni criticità e programmare le lavorazioni necessarie. Intervenire in questa fase significa andare oltre ciò che appare. La meccanica rappresenta il cuore dello yacht: ripristinarne correttamente le condizioni permette di recuperare affidabilità, prestazioni e sicurezza durante la navigazione.La carena riportata a zero
Anche la carena richiedeva un intervento profondo. Abbiamo scelto un trattamento “a zero”, eseguito mediante sabbiatura ad acqua, per rimuovere gli strati precedenti e riportare la superficie alla sua condizione originaria. Questo procedimento consente di esaminare direttamente il supporto, individuare eventuali imperfezioni e ricostruire correttamente l’intero ciclo protettivo. È una lavorazione fondamentale per preservare lo scafo e migliorare l’efficienza idrodinamica dell’imbarcazione.Superfici da ricostruire
Le murate e la falchetta della sovrastruttura mostravano i segni dell’esposizione agli agenti marini. Per restituire profondità e luminosità al caratteristico blu Itama, è stato programmato un ciclo di verniciatura Imron Marine a doppio strato:- due mani di colore, per creare uniformità e intensità visiva;
- una finitura trasparente, per esaltare i riflessi e proteggere la superficie nel tempo.
Il teak e la nuova identità esterna
A prua, il teak necessitava di essere completamente ripristinato. Il nuovo rivestimento è stato progettato seguendo fedelmente le geometrie e il disegno originale della coperta, rispettando l’identità dello yacht. La cuscineria esterna, invece, è entrata nel progetto di personalizzazione voluto dall’armatore. Il tradizionale bianco avrebbe lasciato spazio a un grigio tecnico chiaro, contemporaneo ed elegante, scelto per dialogare con il blu dello scafo e con le tonalità naturali del teak. Preservare l’identità di uno yacht significa anche saperla interpretare attraverso nuovi dettagli.Una plancia pronta a evolvere
La plancia di comando conservava l’impostazione sportiva tipica del FiftyFive, ma tecnologia e finiture richiedevano un aggiornamento. Il progetto ha previsto il rivestimento completo in vero carbonio, capace di rafforzare il carattere racing della postazione di guida. Anche l’elettronica sarebbe stata completamente rinnovata con strumenti Raymarine Serie Axiom Pro, integrando:- GPS e cartografia;
- autopilota;
- dati Tridata;
- sistemi di controllo e visualizzazione di nuova generazione.
Gli interni prima del rinnovamento
Sotto coperta, gli ambienti conservavano i volumi e l’equilibrio del progetto originale, mentre rivestimenti e arredi mostravano il naturale trascorrere del tempo. La moquette sarebbe stata sostituita integralmente e il divano interno completamente ridisegnato. Il progetto degli interni nasceva dalla volontà di rinnovare l’atmosfera dello yacht, mantenendo continuità con il suo carattere essenziale, sportivo ed elegante.Le lavorazioni invisibili
Un refit completo comprende molti interventi destinati a scomparire alla vista una volta terminati, ma decisivi per il funzionamento dell’imbarcazione. Sul FiftyFive sono state programmate:- equilibratura e bilanciatura delle eliche;
- sostituzione delle boccole;
- intervento sugli assi portaelica;
- revisione del generatore;
- revisione del dissalatore;
- controllo dell’impianto di climatizzazione;
- verifica generale degli impianti di bordo.
L’inizio di una nuova storia
Queste immagini raccontano il FiftyFive nel momento più autentico del progetto: quando la trasformazione è ancora soltanto una visione. Ogni superficie da ripristinare, ogni componente da revisionare e ogni dettaglio da reinterpretare rappresentano il punto di partenza di un percorso durato tre mesi. Un lavoro costruito attraverso competenza tecnica, precisione artigianale e una profonda conoscenza dello yacht. Da qui è iniziata la sua nuova storia.
Refitted & DeliveredITAMA FIFTYFIVE M/Y CINCO — Refitted & Delivered
Tre mesi dopo
Dopo tre mesi di lavorazioni, l’Itama FiftyFive ha lasciato i nostri hub con la stessa anima con cui era stato progettato e una nuova capacità di esprimerla. La meccanica è stata ripristinata, la carena ricostruita nel suo ciclo protettivo, gli impianti revisionati, la tecnologia aggiornata e ogni superficie riportata al massimo del proprio prestigio. Il risultato conserva la forza dell’Itama originale e interpreta i desideri del suo armatore attraverso dettagli contemporanei e soluzioni su misura. È arrivato con una storia. È ripartito pronto a scriverne una nuova.Prima della trasformazione
All’arrivo nei nostri hub, lo yacht conservava intatto il fascino del progetto originale, ma presentava criticità meccaniche, impiantistiche ed estetiche che richiedevano un intervento strutturato. L’ispezione iniziale ha definito ogni fase del refit, dalle lavorazioni più profonde agli ultimi dettagli di finitura.La nuova partenza
Il blu ritrova profondità, il teak torna a disegnare la coperta e la plancia esprime un carattere ancora più sportivo. Dietro la trasformazione visibile, motori, carena, linee d’asse e impianti tornano a garantire le prestazioni e l’affidabilità che appartengono a questo yacht. Un’icona Itama è pronta a riprendere il mare.Vuoi ricevere maggiori informazioni?
Il nostro team è a tua completa disposizione.