
RIVA 68 EGO SUPER M/Y ICE
Un’icona moderna dell’eccellenza italiana.

RIVA 68 EGO SUPER
Refit Project
Un’icona moderna dell’eccellenza italiana
Ci sono yacht capaci di rappresentare un’epoca e altri destinati ad attraversarla.
Il Riva 68 Ego Super appartiene a questa seconda categoria. Un modello che unisce eleganza senza tempo, carattere sportivo e quella precisione artigianale che ha reso Riva uno dei simboli più riconoscibili della nautica italiana.
Le linee tese, il profilo basso e filante, lo scafo antracite lucido e la sovrastruttura color sabbia creano una presenza scenica immediata. Elegante all’ormeggio, dinamico durante la navigazione, il 68 Ego Super esprime un equilibrio raro tra raffinatezza e potenza.
È proprio questa identità così forte ad averlo reso il candidato ideale per entrare tra gli Elica Special Refit Projects.
Un classico contemporaneo
Il Riva 68 Ego Super appartiene a una generazione particolarmente apprezzata dagli estimatori del marchio.
È abbastanza moderno da offrire comfort, tecnologia e spazi generosi, ma conserva ancora le proporzioni, i materiali e il carattere che hanno contribuito a costruire la leggenda Riva.
Possederne uno significa entrare in una storia fatta di stile italiano, innovazione e prestigio. Significa scegliere uno yacht capace di emozionare ogni volta che lascia l’ormeggio e di attirare gli sguardi in qualsiasi porto.
Il suo valore supera quindi la semplice scheda tecnica: il 68 Ego Super è un oggetto di design, una dichiarazione di stile e una delle interpretazioni più riuscite dello yacht sportivo di lusso.
Prestazioni ed emozioni al timone
Il carattere del Riva 68 Ego Super emerge pienamente durante la navigazione.
La carena è progettata per coniugare comfort, stabilità e prestazioni, mentre la potenza dei motori permette allo yacht di raggiungere velocità prossime ai 39 nodi.
Al timone restituisce una sensazione precisa e coinvolgente:
- risposta pronta ai comandi;
- assetto stabile anche a velocità sostenuta;
- navigazione sicura con mare formato;
- equilibrio tra sportività e comfort;
- controllo costante dell’imbarcazione.
È uno yacht capace di offrire emozioni autentiche al comandante, mantenendo per gli ospiti il livello di comfort e raffinatezza proprio di una grande imbarcazione di lusso.
Interni costruiti senza compromessi
Gli ambienti del 68 Ego Super interpretano pienamente la tradizione del cantiere di Sarnico.
Legni pregiati, pellami selezionati, acciaio lucido e finiture di alta qualità si incontrano in spazi progettati con una cura quasi artigianale.
La cabina armatoriale a tutto baglio, illuminata dalle ampie finestrature sullo scafo, rappresentava una soluzione innovativa al momento del lancio e continua ancora oggi a distinguere il modello.
Ogni dettaglio contribuisce alla sensazione di trovarsi a bordo di un oggetto esclusivo, progettato per conservare nel tempo il proprio valore estetico ed emozionale.
Prima e dopo
Esplora le fasi del progetto e scopri la trasformazione.
As isRIVA 68 EGO SUPER M/Y ICE — As is
IL PROGETTO DI REFIT
Preservare l’identità originale
L’obiettivo del progetto era chiaro: restituire allo yacht il massimo del suo prestigio, mantenendo intatta la sua identità Riva. Su un’imbarcazione così riconoscibile, ogni intervento richiede misura, conoscenza e rispetto. Materiali, tonalità e finiture devono dialogare con il progetto originale, mentre gli elementi segnati dal tempo devono essere riportati alla qualità che appartiene al modello. Il refit ha quindi seguito due direzioni complementari: il recupero estetico dello yacht e la ricostruzione filologica dei suoi dettagli più esclusivi.La carrozzeria ritrova profondità
La prima fase ha interessato la lucidatura completa dell’imbarcazione. Le superfici sono state trattate per recuperare brillantezza e uniformità, mentre sulle murate sono stati eseguiti ritocchi di colore mirati, studiati per armonizzarsi con la tonalità originale dello scafo. La lucidatura di uno yacht di queste dimensioni richiede un lavoro accurato e progressivo. Ogni superficie deve essere analizzata, preparata e lavorata rispettando vernici, finiture e materiali differenti. Il risultato restituisce profondità al caratteristico antracite Riva e rinnova il contrasto con la sovrastruttura color sabbia.Una nuova coperta in teak
La pavimentazione esterna in teak è stata completamente rimossa e sostituita. Il teak rappresenta uno degli elementi estetici e funzionali più importanti di uno yacht: definisce le geometrie della coperta, accompagna i passaggi e crea continuità tra gli spazi esterni. La sostituzione richiede precisione nella preparazione del supporto, nella posa delle doghe, negli allineamenti e nella realizzazione delle fughe. Il nuovo teak ha restituito alla coperta eleganza, uniformità e una superficie capace di affrontare nuovamente l’esposizione al sole, alla salsedine e agli agenti marini.La ricerca del colore originale
Sotto coperta, tutta la moquette è stata sostituita. L’intervento presentava una difficoltà particolare: individuare una tonalità perfettamente coerente con quella scelta originariamente dal cantiere. Una differenza minima di colore avrebbe alterato l’equilibrio tra legni, pellami, superfici lucide e tessuti. Per questo abbiamo coinvolto direttamente i Cantieri Riva, ricercando il materiale più fedele possibile all’originale. La nuova moquette si inserisce così negli ambienti con naturalezza, come se avesse sempre fatto parte dello yacht. Anche i pavimenti interni sono stati completamente verniciati e riportati alle finiture originarie, recuperandone luminosità, profondità e uniformità.Il lusso vive nei dettagli
A bordo di un Riva, i corredi sono parte integrante del progetto. Trapuntini, lenzuola, tessuti e accessori rispondono a criteri precisi di qualità, consistenza, tonalità e lavorazione. Replicarli significa conoscere profondamente l’estetica del marchio e riconoscere il valore di dettagli che, a uno sguardo veloce, potrebbero apparire secondari. Abbiamo quindi avviato una ricerca meticolosa dei materiali per ricostruire i corredi con la massima fedeltà. Sono stati sostituiti:- trapuntini;
- lenzuola;
- corredi tessili;
- materassi;
- elementi coordinati delle cabine.
Comfort rinnovato
La sostituzione dei materassi ha completato il lavoro dedicato agli ambienti notte. La scelta ha tenuto conto delle misure specifiche delle cabine, del sostegno, della ventilazione e del comfort necessario durante la permanenza a bordo. Un intervento apparentemente semplice diventa, su uno yacht, un progetto su misura: ogni elemento deve adattarsi perfettamente agli spazi, rispettare le geometrie degli arredi e integrarsi con i rivestimenti esistenti. Il risultato è un ambiente rinnovato nella percezione estetica e nella qualità dell’esperienza quotidiana.Sei mesi di lavoro
Dalla definizione del progetto di Refit & Repair alla consegna dello yacht sono trascorsi sei mesi. Considerando l’estensione delle lavorazioni e il livello di precisione richiesto, si è trattato di una tempistica particolarmente significativa. Un risultato reso possibile da una programmazione accurata, dalla collaborazione con partner altamente specializzati e da un controllo costante dello stato di avanzamento. Lo yacht è stato trasferito presso i Cantieri Navali di Puntaldia, dove ogni fase ha potuto essere seguita direttamente.La supervisione Elica
Affidare un refit significa consegnare a qualcuno il valore, la storia e il futuro del proprio yacht. Per questo Elica segue ogni progetto in prima persona. Durante i sei mesi di lavorazione, Bruno Dessì si è recato personalmente in cantiere almeno una volta alla settimana per verificare i progressi, confrontarsi con i partner e controllare la qualità degli interventi eseguiti. Questa presenza costante permette di:- verificare il rispetto del progetto;
- affrontare tempestivamente ogni esigenza tecnica;
- coordinare le diverse lavorazioni;
- controllare materiali e finiture;
- mantenere aggiornato l’armatore;
- assicurare coerenza fino alla consegna.
PRIMA DEL REFIT
Al suo arrivo, il Riva 68 Ego Super conservava intatto il fascino del modello, mentre superfici, teak, pavimenti, tessuti e corredi mostravano la necessità di un rinnovamento profondo. La sfida consisteva nel recuperare ogni elemento rispettando l’identità originale Riva, scegliendo materiali capaci di restituire allo yacht la stessa armonia con cui era stato progettato.
Refitted & DeliveredRIVA 68 EGO SUPER M/Y ICE — Refitted & Delivered
RIVA 68 EGO SUPER — DOPO
Refit Project
Sei mesi per ritrovare l’eccellenza
Sei mesi dopo il suo ingresso nei Cantieri Navali di Puntaldia, il Riva 68 Ego Super è tornato a esprimere pienamente il carattere, l’eleganza e il prestigio che appartengono alla sua storia. Dalla definizione del progetto di Refit & Repair alla consegna dello yacht, ogni fase è stata pianificata, coordinata e verificata direttamente da Elica. Una tempistica particolarmente significativa, considerando l’estensione delle lavorazioni, il livello delle finiture e la ricerca necessaria per preservare l’autenticità del modello.Una trasformazione fedele alla sua identità
Il refit ha restituito profondità e brillantezza alle superfici esterne, rinnovato completamente la coperta in teak e riportato gli ambienti interni alla qualità estetica originaria. La nuova moquette, selezionata attraverso il confronto diretto con i Cantieri Riva, si integra armoniosamente con legni, pellami e acciaio lucido. I pavimenti interni hanno ritrovato luminosità e uniformità, mentre corredi, trapuntini, lenzuola e materassi sono stati ricostruiti attraverso una ricerca meticolosa di materiali, tonalità e lavorazioni. Il risultato rispetta l’identità originale dello yacht e restituisce a ogni ambiente la sensazione di esclusività che distingue un autentico Riva.Il valore dei dettagli
Su uno yacht come il Riva 68 Ego Super, la differenza emerge dalla coerenza dell’insieme. La tonalità della moquette, il disegno del teak, la finitura dei pavimenti e la consistenza dei tessuti devono dialogare tra loro con assoluta naturalezza. Ogni scelta è stata guidata dalla volontà di preservare il progetto del cantiere di Sarnico, aggiornando ciò che il tempo aveva segnato e mantenendo intatta l’eleganza senza tempo del modello. Sono proprio i particolari meno evidenti a trasformare un intervento di rinnovamento in un refit di alto livello.Partner selezionati
Un progetto di questa complessità richiede competenze specialistiche e una profonda conoscenza delle lavorazioni nautiche. Per questo Elica collabora esclusivamente con partner selezionati, capaci di intervenire su yacht di alta gamma rispettandone materiali, caratteristiche costruttive e valore. Ogni lavorazione è stata affidata a professionisti con cui condividiamo da anni metodo, precisione e attenzione alla qualità. La presenza di competenze diverse all’interno dello stesso progetto ha permesso di coordinare gli interventi sulle superfici, sulla coperta, sugli interni e sulle componenti tecniche, mantenendo una visione unitaria fino alla consegna.La supervisione Elica
Lo yacht è stato trasferito presso i Cantieri Navali di Puntaldia per consentirci di seguire il refit direttamente e con continuità. Per tutti i sei mesi di lavorazione, Bruno Dessì ha verificato personalmente lo stato di avanzamento almeno una volta alla settimana. Ogni sopralluogo ha permesso di:- controllare la qualità delle lavorazioni;
- verificare materiali, colori e finiture;
- coordinare i diversi partner operativi;
- confrontare il risultato con il progetto approvato;
- gestire tempestivamente eventuali esigenze emerse;
- mantenere costante il dialogo con l’armatore.
Le verifiche finali
La conclusione delle lavorazioni rappresenta l’inizio di una fase altrettanto importante: quella dei controlli e dei test. Prima della consegna, lo yacht è stato sottoposto alle verifiche necessarie per valutare il corretto funzionamento delle componenti interessate dal refit e la qualità complessiva del risultato. I controlli finali hanno riguardato l’integrità delle lavorazioni eseguite, la funzionalità degli impianti, la risposta dei sistemi di bordo e il comportamento dello yacht durante le prove. In navigazione vengono osservati con attenzione:- risposta ai comandi;
- assetto e stabilità;
- vibrazioni e rumorosità;
- funzionamento degli impianti;
- lettura della strumentazione;
- tenuta e qualità delle finiture;
- comportamento generale dell’imbarcazione.
Il ritorno in mare
Quando il Riva 68 Ego Super ha lasciato il cantiere, ogni elemento aveva ritrovato il proprio equilibrio. Lo scafo antracite è tornato a riflettere la luce, il teak ha ridisegnato la coperta e gli interni hanno recuperato l’atmosfera raffinata del progetto originale. Dietro questa trasformazione visibile rimangono sei mesi di coordinamento, ricerca, precisione e controllo costante. Lo yacht conserva la propria anima sportiva, le proporzioni iconiche e il fascino autentico di un grande Riva. Ora è pronto a tornare a navigare e a vivere una nuova storia con il suo armatore. È arrivato portando i segni del tempo. È ripartito esprimendo nuovamente tutta la sua eccellenza.Galleria
Scopri il risultato del progetto e gli ultimi momenti prima della consegna del Riva 68 Ego Super.Vedi il Prima
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